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Anice

L'anice è una pianta erbacea perenne, provvista di una radice poco ramificarta e di un caule eretto e striato. Tutta la pianta è coperta da una fine peluria.

Le foglie cambiano di forma a seconda di dove sono inserite nel caule: le più basse hanno lembo intero, margine dentato e un lungo picciolo che abbraccia il fusto; a queste seguono, procedendo verso l'alto, foglie con il lembo trisettato, in porzioni arrotondate e con il margine sempre dentato; più in alto ancora troviamo foglie pennatosette in porzioni lineari.

I fiori, di colore bianco, sono raccolti in ombrelle composte, situate alla fine del caule e dei rami.

I frutti sono ovali, ricoperti da una fitta peluria (carattere che aiuta a distinguere questa pianta dalla cicuta); hanno sapore dolce, aromatico e odore caratteristico: sono infatti persorsi da numerosi canali resiniferi.

L'anice ha un'attività benefica sulla digestione sia come stimolante sia come sedativo. È infatti un buon antispasmodico dell'apparato gastro-enterico, un antifermentativo intestinale e ha azione disinfettante; è uno stimolante anche degli apparati cardiaco e respiratorio. Favorisce inoltre la secrezione del latte, a cui trasmette l'aroma gradevole, e svolge una blanda attività sedativa sulle coliche intestinali dei lattanti.

NB: tutte le informazioni e le illustrazioni presentate in questa sezione sono tratte dal volume "Curarsi con erbe, radici, foglie e fiori" di Emanuela Borio, edito da Editrice VELAR di G. Serra.

Anice